Allianz Partners pubblica il report che illustra l'accelerazione senza precedenti dei trend nell'assistenza sanitaria rispetto ai tempi previsti nella serie "Il mondo nel 2040" appena tre anni fa

29 giugno 2022

La pandemia di Covid-19 ha accelerato significativamente lo sviluppo di molte aree dell'assistenza sanitaria e della scienza medica. Il risultato è la disponibilità di nuovi trattamenti e farmaci in anticipo di diversi anni rispetto a quanto precedentemente previsto. Oggi Allianz Partners ha presentato "COVID-19: come ha accelerato il futuro dell'assistenza sanitaria", un report che fa seguito alla serie Il mondo nel 2040. Il nuovo documento, commissionato al futurologo Ray Hammond, esplora il tasso di accelerazione senza precedenti nei trend dell'assistenza sanitaria e della medicina già descritti nella serie originale di report pubblicati tre anni fa.

Allianz Partners è leader mondiale nelle soluzioni di assicurazione e assistenza sanitaria B2B2C e offre programmi di protezione e assistenza globali che includono polizze assicurative e servizi correlati. Il report COVID-19: come ha accelerato il futuro dell'assistenza sanitaria esamina l'impatto della pandemia sul futuro dell'assistenza sanitaria, della scienza e della tecnologia. Queste analisi sono particolarmente importanti per garantire che i prodotti e i servizi assicurativi offerti soddisfino le esigenze dei clienti, oggi come in futuro.

Il grande potenziale delle tecnologie mRNA

La pandemia ha generato uno sforzo collettivo enorme nella comunità medica e scientifica globale, teso a sviluppare un vaccino nei tempi più brevi possibili; i risultati di questo impegno stanno trasformando l'intero settore della scienza medica. Il mondo sta entrando in un'era ricca di innovazioni potenzialmente rivoluzionarie, grazie soprattutto alle continue ricerche nel campo dei vaccini hi-tech su base genetica, i cui risultati potrebbero ora avere applicazioni pratiche anche per numerose malattie infettive e patologie cardiache, nonché per la cura dei tumori.

Il progresso più significativo in campo medico dall'inizio della pandemia è stata la rapida applicazione, lo sviluppo e la distribuzione di tecnologie genetiche mRNA. Già a dicembre del 2021 erano state somministrate più di 8 miliardi di dosi di vaccino in tutto il mondo e più di 4,4 miliardi di persone (circa il 56% dell'intera popolazione mondiale) avevano ricevuto almeno una dose.

Le tecnologie introdotte per produrre i vaccini mRNA per il Covid-19 sono ora utilizzate per sviluppare altri trattamenti. I ricercatori della Yale School of Medicine stanno mettendo a punto un vaccino per la malaria, mentre alcuni studi sugli animali presso il King's College di Londra hanno mostrato come sia possibile rigenerare il tessuto cardiaco infartuato. Moderna ha avviato test clinici su un vaccino per l'HIV e i test già in corso di nuovi farmaci e terapie sono stati modificati e accelerati senza che ciò comporti un aumento del rischio per i partecipanti.

Il Covid-19 ha avuto un costo elevato in vite umane in tutto il pianeta, ma le innovazioni mediche promosse in risposta alla pandemia potrebbero salvare la vita di molte persone nel futuro.

Servizi di assistenza sanitaria da remoto 

Il report originale di Ray Hamond "Salute, assistenza e benessere nel futuro" aveva previsto l'impiego di tecnologie digitali per offrire servizi completi di assistenza sanitaria da remoto entro il 2040. Nel 2019 i servizi di telesalute rappresentavano un trend emergente tra i consumatori; era finalmente possibile richiedere consulti medici virtuali e immediati sfruttando le app disponibili per telefoni cellulari. Nel report originale si prevedeva che, se nei prossimi dieci anni anche solo il 20% dei pazienti facesse ricorso alle nuove tecnologie per curare la propria salute in modo più responsabile, sarebbe possibile ridurre significativamente il carico di lavoro per medici e strutture sanitarie.

Il Covid-19 ha accelerato questa tendenza in modo esponenziale e il ricorso alla telemedicina, ai reparti virtuali e alle tecnologie per la salute è oggi una pratica comune in molti Paesi del mondo per curare i pazienti a distanza e ridurre la diffusione del virus. L'implementazione di nuove tecnologie e di metodologie digitali per l'assistenza sanitaria ha notevolmente ridotto il numero di consulti tenuti di persona per molte condizioni e patologie, e questi trend sono destinati a consolidarsi. 

Ad esempio, i pazienti non critici curati a casa in modalità di reparto virtuale possono essere monitorati tramite vari sensori corporei, come i saturimetri da dito per la misurazione dei livelli di ossigeno. Altri sensori possono rilevare il battito cardiaco, la temperatura corporea, i ritmi del sonno, la glicemia, l'efficienza respiratoria e l'attività elettrica del cuore. I pazienti con problemi respiratori possono utilizzare uno stetoscopio wireless, che consente ai medici di eseguire l'auscultazione. Sono persino disponibili calzini "smart" per misurare i parametri vitali dei neonati. 

Commentando il lancio del report, Paula Covey, Direttrice del marketing della divisione sanitaria di Allianz Partners, ha affermato: "Siamo molto lieti di presentare il report COVID-19: come ha accelerato il futuro dell'assistenza sanitaria, che fa seguito alla nostra serie Il mondo nel 2040. Il documento evidenzia l'accelerazione delle innovazioni nell'assistenza sanitaria, nella scienza e nella tecnologia a un tasso ben superiore rispetto a quanto previsto appena tre anni fa. Indubbiamente, il fattore che ha apportato il contribuito maggiore a questa drastica accelerazione è stato la pandemia di Covid-19. L'enorme sforzo collettivo della comunità medica globale, che ha sviluppato rapidamente vaccini e cure grazie alla stretta collaborazione tra i vari esperti, non ha precedenti nella storia. Ancora più significativo è il fatto che le recenti scoperte, in particolare in relazione alle tecnologie mRNA, possono essere applicate in molte aree della scienza medica. È un risvolto positivo benvenuto da tutti dopo un periodo così difficile per l'intera popolazione mondiale. Come sempre, Allianz Partners sta analizzando i risultati del report per prendere decisioni informate sul lungo termine, in modo da continuare a offrire prodotti pertinenti, incentrati sui clienti e che tengano conto degli sviluppi futuri dell'assistenza sanitaria".

Adozione accelerata delle tecnologie per la salute 

Il report originale aveva previsto che presto i pazienti potranno eseguire l'automonitoraggio della pressione del sangue, della glicemia, dei livelli di potassio e di altri parametri importanti utilizzando dispositivi indossabili, senza ricorrere ad apparecchiature ingombranti o ai convenzionali prelievi ematici. Il Covid-19 ha accelerato notevolmente questo nuovo approccio e sono state sviluppate numerose tecnologie per la salute.

Oggi, queste tecnologie vanno ben oltre il tradizionale smart-watch e sono disponibili dispositivi per pazienti e personale sanitario in grado di creare un quadro virtuale istantaneo dei parametri vitali. Con il diffondersi dei reparti virtuali per le cure domestiche, i medici possono sfruttare molti nuovi sensori e strumenti di monitoraggio a distanza per ottenere informazioni aggiuntive sulla salute dei pazienti. Tra le tecnologie wireless disponibili vi sono ad esempio materassini per rilevare cambiamenti nella falcata, videocamere per osservare il paziente, sensori per il movimento, sensori elettrici azionabili, sensori per porte e per il rilevamento della temperatura e dell'umidità ambientali.

Nel futuro prossimo, il monitoraggio dei pazienti nei reparti virtuali creati negli ultimi due anni diventerà sempre più automatizzato grazie all'adozione di sistemi di intelligenza artificiale utilizzabili 24 ore al giorno.

Parlando del report, Ray Hammond ha dichiarato: "La pandemia di Covid-19 ha improvvisamente accorciato la strada verso il futuro, in particolare per quanto riguarda la scienza medica e le innovazioni nell'assistenza sanitaria. Molte delle mie previsioni del 2019 si sono già avverate e questo report, commissionato da Allianz Partners, viene pubblicato in un momento particolarmente opportuno. Il costo in vite umane della pandemia è stato elevatissimo e per noi tutti rappresenterà un tragico ricordo per molti anni a venire. Questi eventi così significativi nella nostra storia hanno tuttavia prodotto anche un risultato positivo: le trasformazioni nella ricerca scientifica e nell'assistenza sanitaria. Mi auguro che le nuove ricerche sulle patologie cardiache, le malattie mortali e altre condizioni mediche potranno salvare molte vite umane nei prossimi anni".

Il report completo di Allianz Partners COVID-19: come ha accelerato il futuro dell'assistenza sanitaria è disponibile online qui.